domenica 17 ottobre 2010

Rapinatore legato e costretto a fare sesso dalla vittima

Un uomo di 32 anni tenta una rapina in un negozio, e la proprietaria 28enne lo sequestra e lo violenta per tre giorni. L’incredibile storia arriva dalla Russia, dalla cittadina di Meshchovsk, nella regione (oblast’ in russo) di Kaluga (una manciata di chilometri dal confine ucraino).
Viktor, nome fittizio dell’uomo, tenta una rapina un venerdì sera come tanti, nel negozio della suddetta Olga (nome vero), puntandole una pistola alla testa. La donna in un primo momento lo avrebbe assecondato, per poi colpirlo di sorpresa ed immobilizzarlo, legandolo con il cavo di un asciugacapelli. Le altre donne presenti, dipendenti del negozio, a questo punto avrebbero provato ad avvertire la polizia, ma Olga le avrebbe invece invitate a non preoccuparsi, ché ormai la situazione ormai era tranquilla e ci avrebbe pensato lei.

Passano tre giorni ed alla polizia non giunge nessuna telefonata. Il lunedì dopo, Viktor giunge in ospedale con una vistosa ferita ai genitali. Ed è ai medici che spiega il tutto. Specifica il tentativo di rapina, ma poi aggiunge che la donna, uscite le colleghe, lo ha condotto in uno sgabuzzino, lo ha ammanettato e costretto a prendere ingenti dosi di viagra, per poi costringerlo a soddisfare i desideri sessuali di lei, pena la tanto temuta telefonata alla polizia. Dopo tre giorni di “sevizie”, l’uomo è stato quindi liberato dalla stessa Olga.

I medici, a questo punto, chiamano la polizia, che arresta tutti: lui, per tentata rapina a mano armata, e lei, per sequestro di persona e violenza sessuale. Tutto è bene quel che finisce bene? No, perché Olga, tratta in arresto, ha lamentato alla polizia: “Che ingrato”. Difficile darle torto, in effetti.

venerdì 15 ottobre 2010

Acqua più cara del Vino

Dopo un eccesso di produzione che per anni ha abbattuto i prezzi, il vino in Nuova Zelanda costa meno dell'acqua in bottiglia. E gli studiosi avvertono delle conseguenze per la salute pubblica. Un bicchiere di vino costa l'equivalente di 33 centesimi di euro, contro i 36 per una bottiglia d'acqua da un quarto e i 23 centesimi per un quarto di latte. A esacerbare il problema, i forti sconti concessi dai supermercati, che rendono l'alcool piu' facilmente disponibile.

Incidente durante la Lap Dance

Colpito a un occhio dal tacco a spillo di una danzatrice durante uno spettacolo di lap dance in Florida, sara' risarcito. L'uomo, Michael Ireland, ricevera' 650 mila dollari. Ireland aveva riportato l'infortunio durante una visita al Cheetah Club di West Palm Beach: aveva chiesto una 'lap dance' alla spogliarellista Suki ma durante l'esibizione la ragazza aveva centrato maldestramente con la punta del tacco a spillo un occhio del cliente.