mercoledì 5 dicembre 2007

La direzione scolastica sospende la prof pornodiva

La professoressa di lettere di una scuola media di Pordenone, Anna Ciriani, alias Madameweb (per i suoi filmini a luci rosse e mostrati alla Fiera dell'Eros di Berlino), è stata sospesa dal servizio su disposizione del Direttore regionale scolastico. "Il direttore scolastico regionale del Friuli Venezia Giulia Ugo Panetta - si legge in una nota - ha dato disposizione al dirigente scolastico competente, affinchè provveda a sospendere dal servizio l'insegnante del Centro territoriale di San Vito al Tagliamento, i cui comportamenti tenuti fuori dalla sede scolastica, sono risultati gravi ed in contrasto con l'azione educativa".
Di giorno insegnante di notte pornodiva - Il suo nome d'arte è Madameweb, ma ama farsi chiamare anche "pornoprof". La donna, nel settembre 2006 duramente contestata ai genitori dei ragazzini di una scuola media per il modo in cui viveva la propria vita extrascolastica, fa nuovamente parlare di sé e lo fa con i mezzi tecnologici più amati dai giovani. La prof di Pordenone si è scatenata alla Fiera dell'Eros che si è tenuta recentemente a Berlino, in Germania.
Le sue performance - Sono state filmate e messe in circolazione sul Web, su Youtube. Nel video l'insegnante gira nuda per la strade della capitale tedesca e poi si scatena in uno show pornografico con alcuni degli ospiti presenti alla rassegna. Lei però non sembra preoccupata dell'opinione della gente, del resto quel che fa fuori dall'orario scolastico sono fatti suoi.
Dopo esser stata trasferita da Pordenone - Subito dopo esser trasferita, a seguito delle lamentele dei genitori dei suoi ex allievi, ha iniziato a lavorare in un istituto della provincia friulana. I suoi nuovi studenti sono cittadini extracomunitari maggiorenni che studiano per ottenere la licenza media attraverso un corso di 150 ore. Qualcuno continua tuttavia a volerle imporre il proprio modo di vedere e vivere la vita.
La polemica di un collega - Un collega della pornoprof, nel proprio blog, solleva la questione dell'etica che dovrebbe esser rispettata dagli insegnanti: "La vita privata - sottolinea il professore - conta, e conta eccome. Conta per le famiglie, per la scuola, per il ruolo che lei ha nei confronti degli alunni, per le istituzioni e anche per chi le ruota attorno".
La prof risponde - Alle accuse è giunta però immediata la risposta di Madameweb: "Il mio comportamento a scuola è sempre stato estremamente professionale e integerrimo. Noi docenti dobbiamo prima di tutto garantire una buona preparazione culturale nonché una crescita e maturazione dell'individuo. L'educazione e i valori devono essere trasmessi principalmente dai genitori o dai tutori dei ragazzi. E' vero sono una professoressa - ha proseguito la docente - ma non è ciò che faccio nel privato che dovrebbe cambiare ciò che sono a scuola e viceversa. Io non pubblico le mie foto ovunque bensì in siti per adulti e vietati ai minori in cui consenzientemente s'incontrano e discutono persone che condividono i propri desideri e le proprie scelte sessuali".

In parrocchia foto di Wojtyla con volto di Berlusconi

Realizza un bollettino da distribuire ai fedeli poco prima della celebrazione liturgica ma non si accorge che una delle immagini selezionate è un irriverente fotomontaggio di Wojtyla. Un sacerdote di Montegalda (Padova), probabilmente distratto, è stato protagonista di una gaffe a dir poco incredibile, ma di certo involontaria. Cercava un'immagine raffigurante Wojtyla mentre incontra il suo attentatore, il terrorista turco Alì Agca. Per la fretta ha selezionato e stampato quella di un noto fotomontaggio. Il volto di Giovanni Paolo II è stato sostituto con quello di Berlusconi e sulla maglietta di Agca compare in inglese la frase "Kill the Enthusiasm", letteralmente: "Uccidi l'entusiasmo".
A darne notizia, su segnalazione di alcuni fedeli della parrocchia di Santa Giustina, è stato il Mattino di Padova. L'inserimento della fotografia è stato tuttavia una grossolana svista. Don Dino Zuliani, da 20 anni parroco del paese, non voleva di certo essere il protagonista di questa vicenda.
"Nel preparare il bollettino - ha spiegato il sacerdote - ho voluto dare alcune indicazioni su come prepararsi spiritualmente al Natale. Tra queste anche una riflessione sul perdono, e a integrazione dei miei brevi testi ho inserito alcune immagini tra cui quella che mi è parsa la più eloquente: l'incontro tra il Papa e il suo attentatore. Ho scaricato la foto da Internet dopo avere selezionato la parola 'perdono'. Mai e poi mai avrei pensato di fare ciò che poi si è visto pubblicato. Una svista 'imperdonabile' la mia, che non è premeditata".
"Avevo notato quella frase sulla maglietta di Agca - ha poi aggiunto don Dino che ha ammesso di non conoscere l'inglese - ma pensavo si trattasse di un messaggio sul perdono. Anche un prete sbaglia".

Grecia, scoperta piantagione di marijuana in un convento

La polizia greca ha scoperto, all'interno di un convento di suore ortodosse, una rigogliosa piantagione di canapa indiana. Le piante, più di trenta, sono state coltivate da due misteriosi personaggi che si sarebbero offerti di lavorare gratuitamente come giardinieri.
Le monache, evidentemente poco pratiche di sostanze illegali, consideravano quelle piante al pari dei salici piangenti, dei banali "arbusti decorativi". Le suore ignoravano insomma che dalle infiorescenze essiccate si potesse produrre la marijuana.
Una soffiata ha però mandato in fumo il sogno dei due aspiranti giardinieri, ora ricercati. Il monastero, che si trova nel villaggio di Filiro, nei pressi di Salonicco, cerca ora nuovi volontari capaci di prendersi cura del loro giardino in maniera legale.

martedì 4 dicembre 2007

Resta incinta, ballerina chiede test paternità a 8 uomini

Doveva essere un addio al celibato come tanti altri ma a causa dell'eccessiva euforia la festa si è trasformata in un'orgia. Mandy Moeller, la ballerina 20enne presente alla serata, è rimasta incinta e oggi è diventata mamma di una bambina che ha compiuto da poco il suo 16esimo mese di vita. I fatti si sono svolti a Merseburg, in Germania.
Rintracciati tutti i partecipanti alla "festa", ma non avendo modo di scoprire da sola chi potesse essere il padre della bimba, la ragazza ha chiesto ed ottenuto dal tribunale un'ingiunzione con cui il giudice obbliga i potenziali papà a sottoporti al test di paternità.
"Dovevo solo ballare - ha raccontato Moeller al tabloid inglese The Mirror - ma mi sono lasciata andare. Era come stare sulla linea di montaggio alla Ford". Per la legge tedesca, il padre biologico dovrà pagare gli alimenti per il sostegno della bambina.

Aste: venduto libro rilegato in pelle umana

Un macabro libro rilegato in pelle umana risalente all'inizio del Seicento e' stato battuto all'asta a Doncaster per 5.400 sterline. La pelle apparterrebbe a Padre Henry Garnet, un sacerdote gesuita impiccato per aver partecipato al 'complotto delle polveri', piano ordito dal cattolico Guy Fawkes, che il 5 novembre del 1605 aveva cercato di far saltare in aria il Parlamento e uccidere il protestante re Giacomo. Sulla copertina sembra apparire un volto, si dice quello dello stesso Garnet.

GB: dono' sperma a coppia lesbiche, dovra' pagare alimenti

(ANSA) - LONDRA, 3 DIC - Un uomo che dono' il suo seme a una coppia di lesbiche dovra' pagare gli alimenti per i due figli nati dall'inseminazione. Nonostante l'accordo con la coppia dicesse che egli non avrebbe avuto alcuna responsabilita'. 'E ora - dice l'uomo all'Evening Standard - le migliaia di sterline che dovro' pagare impediranno a me e mia moglie di avere un figlio'. Un esperto ha spiegato che 'chi non dona il seme tramite una clinica per la fertilita' riconosciuta diventa legalmente padre'.