Nascose impotenza: risarcirà moglie con 200mila euro
Stando a quanto emerso durante il dibattimento, l'uomo aveva nascosto il problema già durante il fidanzamento. Dopo le nozze però la moglie si accorse del problema e tentò di convincere il suo amato a farsi curare. Lui però rifiutò per il timore che il suo disagio potesse esser scoperto da amici e parenti. La coppia entrò inevitabilmente in crisi e, nel giro di poco tempo, arrivò alla decisione di separarsi.
Col tempo la donna si accorse che gli alimenti non erano però un rimborso sufficiente a ripagare gli anni passati assieme a quello che credeva essere il suo unico amore, un amore che le aveva mentito spudoratamente rovinandole così la vita. A questo punto la decisione di chiedere i danni accusando l'ex marito di "condotta illecita e contraria ai canoni di lealtà, correttezza e buona fede".
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