martedì 6 febbraio 2007

Spacciatore sceglie il carcere per sfuggire alla moglie

Condannato agli arresti domiciliari chiede di essere trasferito in carcere perché esaurito dalla moglie. L'uomo, un cittadino albanese condannato per spaccio di droga, evidentemente di sentire la voce di quella donna che lo rimproverava per ogni suo gesto non ne poteva proprio più.
Ad uno dei controlli di routine effettuati dai carabinieri ha pensato allora di chiedere il trasferimento in carcere. Del resto, deve aver pensato, non poteva andare peggio di come stava già andando. Kadri Lluga, questo il nome dello spacciatore, è stato accontentato dal Tribunale del riesame che ha disposto fosse rinchiuso nel penitenziario di Borgo San Nicola a Lecce.
Andare incontro alle esigenze di Lluga è stato un dovere per il giudice. Da circa un mese, infatti, l'uomo chiedeva con insistenza di essere allontanato dalla propria abitazione. In più occasioni ha persino minacciato di uccidere la consorte.

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