domenica 25 febbraio 2007

Vigilessa neoassunta multata dal suo comandante

I colleghi hanno deciso di fare una colletta per pagarle la multa. Una vigilessa neoassunta ha dovuto fare i conti con l'inflessibilità del suo comandante che personalmente le ha fatto una contravvenzione per divieto di sosta, anche se non sapeva che l'auto multata era della sua sottoposta. Trentasei euro che i colleghi della ragazza, in servizio con un contratto a tempo determinato, hanno deciso di pagare in suo vece.
La singolare vicenda è avvenuta nel giorno di "martedì grasso" a Pergine Valsugana, in Trentino, ma non è stato uno scherzo di carnevale. Arrivata alla sede del comando, la giovane vigilessa ha parcheggiato la sua Fiat Panda nei pressi di una scuola elementare, non accorgendosi di un cartello che indica il divieto di sosta dalle 15 alle 16.45, nel momento dell'uscita degli alunni.

Quindi ha preso servizio in paese per controllare il traffico. Finito il turno, alle 19, la vigilessa, tornata alla sua auto, ha avuto la sgradita sorpresa di trovare una contravvenzione sotto il parabrezza. Rimasta di stucco, la ragazza ha subito cercato sul fogliettino verde il codice per capire quale collega l'avesse punita. Ha letto così 001, corrispondente a quello del comandante, Savio Gonzo. La storia ha fatto rapidamente il giro del comando, e i colleghi della giovane vigilessa neoassunta hanno avviato immediatamente una colletta per raccogliere i soldi per pagare la contravvenzione.

"E' una bella dimostrazione di spirito di corpo" ha commentato il comandante Gonzo, il quale ha ammesso di aver provato un po' di imbarazzo e dispiacere nel sapere, il giorno dopo, che l'auto multata era quella della giovane agente.

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